Cieloceano

Cieloceano


Scrissi nel cielo

con un aeroplano

e diventai di riflesso

un bianco catamarano

che danza sulla superficie

del profondo oscuro oceano.


Ciò fu possibile solo

perché ancor oggi confondo

quella lontana linea in fondo

d’orizzonte oltre il concreto molo,

entro il cielo e l’oceano

tra l’umano e il troppo umano

tra la mente e il fondal d’animo.


In sospensione,

tra l’acchiappar nuvole

e un gran maestro di parole

è l’illusione.



30/09/’09