Una risposta a “L’Attesa e la Parola

  1. Bellissimo articolo, bello perché vero!

    Sono abruzzese ma non vivo all’Aquila.
    Questa notizia del nuovo sciame sismico mi ha veramente scosso e messo in ansia. Mia sorella, studentessa universitaria all’Aquila, è sopravvissuta per miracolo alla notte del 6 aprile, non ha abbandonato il suo ateneo (anche se questo ha un po’ abbandonato lei) ed ora è tornata a vivere all’Aquila… la paura è tanta…

    Spero di riuscire a trovare la forza e la determinazione di cui parli.
    Spero che se ne parli molto e che vengano scritti altri articoli sull’argomento, sono d’accordo con te quando dici che la paura del terremoto, come ogni malattia, non scompare da sola se non se ne parla, ma si debella con la forza d’animo e con l’unione.

    Monica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...