Mio poeta

Mio poeta

Foto di Lorenzo Nardis

Foto di Lorenzo Nardis

Prosciugarmi avrebbe
un deodore più sensato e vivo
tra le lacustre aride del mio
essere…

Che il mondo si ubriachi
al rintocco di campane spaccate,
più che all’echeggiar d’un gospel
tra le marmoree pareti della chiesa!

Eccelsi spasmi che, dalla gola
alle giunture ricurve delle mani,
or rievocano in vomiti fluorescenti
le urla degli umori dai torbidi colori
di questi falsi giorni sempre irridenti!

Che sia questo l’inizio buono
d’un unico giorno che possa esser
del cielo pavimento e della terra tappeto,
alle parole gli schizzi di mobilia!

Sia casa agli uomini
questo succo prezioso e
profondo che di veleno ha
oramai la viscosità.

Che sia ancora vita
scrivere, mio poeta!

23/01/’08

Chiappanuvoli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...