24/58 – A M. Simoncelli

Come se un poeta fosse infilzato
da una penna nel collo.
 
Non se n’è andato un poeta.
 
Era solo una gomma
di quelle che cancella.
 
Casco rotola il gargarozzo
immobile resto. Detesto la cabala.
 
A sconvolgere il numero 24/58
o la fagocitazione da passione?
 
Quanta verità nel silenzio.
Frasi fatte di paura e vuoto.
 
Non se n’è andato un poeta.
 
Eppur poesia scriveva
sull’asfalto.
 

24/10/2011

Chiappanuvoli