Fiori di Rima-vera – il giardino letterario

Preambolo. Il 21 marzo si è svolto all’Aquila il principale evento italiano per la Giornata Mondiale della Poesia patrocinato dall’Unesco. L’evento in questione si chiama Lapoesiamanifesta ed è stato ideato e realizzato da Anna Maria Giancarli, Alessandra Di Vincenzo e Isabella Tomassi, con la collaborazione di Michele Fianco. Invadere L’Aquila con la poesia era il concetto, che dapprima ha convinto l’Unesco poi numerosi poeti e associazioni a partecipare. Sempre sul loro blog è possibile trova informazioni su tutti gli eventi realizzatisi, mentre questa è la lista dei poeti che hanno messo a disposizione i loro componimenti: Nanni Balestrini, Franca Battista, Dario Bellezza, Tomaso Binga, Donatella Bisutti, Maria Grazia Calandrone, Ugo Capezzali, Alessandra Carnaroli, Alessandra Cava, Franco Cavallo, Alessandro Chiappanuvoli, Tiziana Colusso, Bruno Conte, Ignazio Delogu, Lorenzo Di Marcantonio, Antonella Doria, Michele Fianco, Giovanni Fontana, Biancamaria Frabotta, Anna Maria Giancarli, Marco Giovenale, Alfredo Giuliani, Mariangela Guatteri, Rosaria Lo Russo, Mario Lunetta, Valerio Magrelli, Alda Merini, Giuliano Mesa, Francesco Muzzioli, Elio Pagliarani, Marco Palladini, Paolo Paoletti, Elio Pecora, Lamberto Pignotti, Elena Ribet, Amelia Rosselli, Paolo Ruffilli, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Fausta Squatriti, Isabella Tomassi, Gianni Toti, Valentino Zeichen. Le poesie sono raccolte qui. Un evento di risonanza nazionale dunque, tanto che già si prospetta, da parte dell’Unesco e della Giancarli, una nuova edizione per il prossimo anno.

Foto Lorenzo Nardis

Fiori di Rima-vera. Con un gruppo di amici, denominato “La banda”, abbiamo deciso di realizzare per l’occasione un’installazione che richiamasse sia la poesia che l’arrivo della primavera. È nata così l’idea di un giardino letterario, dove ogni pianta rappresentava un poeta e i fiori le loro poesie. Abbiamo poi invitato il pubblico accorso a raccogliere questi fiori e a seminarne di propri. Il tutto nello scenario suggestivo (e triste) del centro storico dell’Aquila, con l’aiuto del Bar del Corso di Luca Ciuffetelli, arricchito da letture, musica, proiezioni di foto (Lorenzo Nardis e Federica Tomassoni) e, non da ultimo, dai magnifici (quanto complessi da realizzare) origami contenenti poesie.

foto Lorenzo Nardis

Per la selezione dei poeti da proporre (dei quali bisogna sottolineare la gentilissima disponibilità), abbiamo propeso per dividere in tre gruppi. 1) Nuovi fiori: Antonella Taravella, Assurdo alias Paolo Paoletti, Isabella Tomassi e Valentina Inserra. 2) Fiori estinti: Alda Merini, Andrea Zanzotto, Antonio Porta, Edoardo Sanguineti e Elio Pagliarani. 3) Poeti degli Anni Zero (def. da Poeti degli Anni Zero di Vincenzo Ostuni, Ponte Sisto, 2011): [  ] fu M.S., Andrea Inglese, Elisa Biagini, Gian Maria Annovi, Gilda Policastro, Giovanna Frene, Lidia Riviello, Marco Rovelli, Maria Grazia Calandrone, Michele Fianco, Natàlia Castaldi, Rossano Astremo, Vincenzo Ostuni. [In un altro post, saranno elencati i testi sia degli autori proposti che quelli “seminati” dal pubblico]

Tra le persone che abbiamo avuto il privilegio di ascoltare elenchiamo: Giuliana Cicchetti Navarra, Filippo Crudele, Michele Fianco, Assurdo alias Paolo Paoloetti, Marilisa Rocchi, Roberto Bonura, Matteo Di Genova e le magnifiche Donne di Carta. Chiediamo venia agli altri che sono intervenuti e di cui non ricordiamo o non sappiamo il nome (ma fatecelo sapere!).

Tra i momenti che riteniamo indimenticabili, senza nulla togliere agli altri.

La prima anziana signora venuta a trovarci. Senza occhiali, ha detto, di non riuscire a leggere. Ha seminato però la prima poesia, forse di Carducci, recitandola a memoria, dopo averla imparata a scuola almeno sessant’anni fa.

Le poesie “aquilane” e “montanare del Gran Sasso”, dei poeti Giuliana Navarra Cicchetti e Filippo Crudele, anch’esse recitate a memoria. Come si faceva una volta, con la sapiente arte oratoria di una volta.

foto L. Nardis

Il militare, unico tra la dozzina che si è alternata durante il pomeriggio, che si è avvicinato al giardino. Ha dato uno sguardo qua e là. Ci ha detto di conoscere diversi dei poeti proposti. Ha dichiarato di leggere molto. Ha preso una poesia (non sappiamo quale) e ha ringraziato cordialmente. Quel militare ha piantato un prezioso seme di speranza, dato il non roseo rapporto che intercorre tra molti aquilani e le Forze Militari chiamate a sorvegliare il centro storico a tre anni dal sisma.

L’arrivo di vere balle di fieno a dare quel tocco in più all’installazione. Grazie a Fabrizio Spennati e a Daniele del ristorante Park Keller.

L’intervento inaspettato delle Donne di Carta, persone che dedicano la loro vita alla memorizzazione e alla narrazione orale di interi volumi sia di narrativa che di poesia. Il livello dell’evento ha subìto un’impennata pazzesca. Con la loro bravura hanno smosso il pubblico, lo hanno saputo commuovere. Da lì è partita la lettura a rotazione di più persone, per quello che è stato in assoluto il momento più bello della giornata. La piena realizzazione dello spirito dell’iniziativa Lapoesiamanifesta!.

L’abbraccio intenso con Roberto Bonura, un amico che da poco tempo ha iniziato a dedicarsi alla stesura di versi, dopo essersi lanciato nell’orazione dei primi due componimenti scritti in vita sua. Una commozione che da lui si profusa tra la gente e che, ricambiata in pieno, ha creato una sintonia magica. Sintonia che speriamo alimenti la vena poetica di Roberto.

La scoperta, a fine serata, delle tantissime poesie seminate dal pubblico. Poesie spesso seminate e raccolte nuovamente dalle altre persone che ci hanno fatto visita. E in effetti non conosciamo il loro numero esatto, ma ve ne forniremo presto tutti i particolari a nostra disposizione.

foto L. Nardis

Bene, l’ultima parte è dedicata ai ringraziamenti ovviamente. Ci ringraziamo anzitutto. Grazie a: Valentina e Francesca Nanni, Federica Tomassoni, Stefania Losch, Antonio De Paolis, Fabrizio Spennati, Alessandro Chiappanuvoli, Lorenzo Nardis, Stefano Di Brisco, Stefano Divizia, Federico Bologna e Pierluigi Frezza. Vogliamo ringraziare l’associazione Itinerari Armonici, nelle persone di Anna Maria Giancarli, Alessandra Di Vincenzo e Isabella Tomassi, per averci dato la disponibilità ed il sostegno necessario. Luca Ciuffetelli per aver offerto lo spazio antistante il suo bar, la corrente elettrica e la sua simpatica, il tutto allietandoci con aperitivi di gran classe e abbondanza. I poeti tutti che hanno messo a disposizione le loro opere, con particolare riferimento a Michele Fianco, che ha contribuito anche con consigli tecnici e buona dose di pazienza. Tutte le persone che hanno partecipato, che hanno reso la giornata fantastica e ci hanno ripagato dalle nostre fatiche. Infine, grazie alla nostra città, L’Aquila, che ci ha donato uno scenario magico, nonostante le vistose ferite che ancora porta addosso a tre anni dal sisma.

Dai Fiori di Rima-vera e La Banda, a presto.

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PostSeismSix a Ortona, Caffè letterario La Magnolia

Domenica la truppa si sposta ancora fuori L’Aquila, questa volta ad Ortona (Ch), al Caffè letterario La Magnolia. Porteremo ancora in giro il reading “PostSismSix”, sempre accompagnato dal gruppone aquilano CSN e da Patrizio Migliarini, alle percussioni e alle installazioni. Il reading inizia alle 18.00, prima di noi c’è la mostra della pittrice aquilana Angela Rossi che espone i suoi acquerelli “Borghi d’Abruzzo”, realizzati prima del 6 aprile 2009.

Un’altra opportunità per parlare ancora dell’Aquila, una opportunità in vista del secondo anniversario del terremoto. Vi farò sapere come è andata.

La Magnolia artistico letterario caffè tel. 085 2192761

c.so Matteotti 49, Ortona, Italy

Reading “PostSeismSix” all’HulaHoop a Roma

Abbiamo esordito finalmente fuori dalle mura cittadine amiche e siamo sbarcati a Roma. Io ed i CSN, Centro Sociale Nardis, un gruppo costituitosi a posta per l’occasione. Correttamente si dovrebbe anche dire “featuring Patrizio Magliarini”. Ricapitoliamo: Chiappanuvoli ed i CSN featuring Patrizio Migliarini hanno esordito a Roma con la spettacolo “PostSismSix”. Ci ha ospitato l’HulaHoop Club, in zona Pigneto, durante una serata organizzata per L’Aquila. Ad arricchire l’evento, le mostre fotografiche di Claudio Cerasoli e di Lorenzo Nardis, le installazioni sempre di Migliarini e la possibilità di raccogliere altre firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la ricostruzione del capoluogo abruzzese. Si sono raccolti dei fondi per il Giappone. Il tutto si è svolto nell’ospitale e sereno spazio del club, tra qualche birra ed un eccellente aperitivo vegetariano.

“PostSismSix” è il nome della raccolta dei miei scritti sul post terremoto. Parliamo di una ventina di “cose”, qualche poesie e qualche pensiero, alcuni dei quali si possono trovare qui nel blog. Durante la serata, in particolare, ho letto 7 poesie sul periodo compreso tra il 6 aprile 2009 e febbraio 2011 e 2 pensieri liberi, uno sugli aquilani ed l’altro sulla notte post sisma appunto. I ragazzi del CSN, Pg Frezza, Lorenzo Nardis (ancora), hanno composto gli arrangiamenti appositamente per il reading, Patrizio ha dato molto più spessore alle musiche grazie al suo cajon. Le foto provengono dai database dei tre fotografi aquilani, riempiti negli ultimi due anni. Devo dire di essere onorato ci tutto ciò. Ma anche stupito da un lato: non è facile avere a che fare con me.

 

Locandina PostSismSix HulaHoop Club Roma 23 Marzo 2011

Questo il link per vedere le foto su Facebook sul profilo dell’HulaHoop.

Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, è stato un successone. Grazie all’HulaHoop che ci ha dato la possibilità, grazie a Roma che ci ha accolto, grazie al promotore della serata, Davide D’Amico, grazie ai mitici Couchsurfer romani che sono intervenuti numerosi e hanno promosso l’evento. Grazie a chi ha firmato la legge per L’Aquila. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una mano. Tipo ai tecnici improvvisati che, però, si sono rivelati più che all’altezza della situazione: tecnico alle installazioni, tecnico suono, “tecnici appendisti” foto. Grazie al terremoto, infine, in una maniera tutta personale ed un po’ perversa. Non me ne voglia il lettore, ma senza di lui non sarebbe stato possibile nulla di tutto ciò. Senza la sveglia che mi e che ci ha dato.

Chiappanuvoli

 

Serata del reading sul Sommo Poeta Sandro Bondi

Si è svolto regolarmente il primo reading Sommo Poeta Sandro Bondi. Gli intoppi in agguato sono stati molteplici: leggere una poesia così alta dentro un misero Asilo Occupato da comunisti terremotati; la giunta comunale di sinistra che fino alla fine ha tentato di mettere i bastoni tra le ruote agli organizzatori; De Magistris, addirittura, che è piovuto all’improvviso in città rischiando di portarci via il tecnico e Maestro, Francesco Paolucci, che nel tempo libero fa anche il giornalista; il proiettore comunista che faceva le bizze; volavano stranamente anche delle lattine di birra, per fortuna vuote.

La poetica del Sommo Poeta Sandro Bondi e la sua vita intrepida ha scosso nel profondo le anime di quei poveri comunisti senza speranza. La lezione del Maestro è servita ed è stata efficace, adesso nel mondo ci sono una settantina di persone inculturate in più.

Questi i video della serata:

Stralcio della biografia (non autorizzata) del Sommo Poeta

Le preziose liriche di Sandro Bondi

Il memorabile inno “Menomale che Silvio c’è”

Ringrazio il Maestro Luca Serani per essersi prestato alla serata, è inoltre coautore dei testi letti. Il Maestro Francesco Paolucci per il prezioso contributo multimediale. Il Maestro Don Tiboni per le musiche e gli accompagnamenti. Aligi D’Alessio per il suo apporto di editing. Sara Bulma Occhiuzzi per le splendide riprese e per il montaggio delle stesse. Ringrazio, infine, tutti i partecipanti, i presenti nel corso della serata e quelli, più temerari, che si sono cimentati nei due concorsi a premi, il “Trivial Bondi” e il “1° Concorso Poetico Internazionale Sommo Poeta Sandro Bondi”.

Chiappanuvoli

Reading sul Sommo Poeta Sandro Bondi

Reading aulico-poetico che affronterà la vita e le opere del Sommo Poeta Sandro Bondi, attuale Ministro della Cultura del Governo Italiano. I recenti scandali su Pompei, la sfiducia in Parlamento, le prime esperienze politiche, la svolta del 1994 grazie all’incontro con il Premier Silvio Berlusconi. Una vita importante arricchita dalla straordinaria produzione poetica che ha rivoluzionato persino il mondo, ormai vecchio, della grammatica.

Il primo reading al mondo con due concorsi a premi:
1) quiz “Trivial Bondi”
2) Primo concorso poetico “Sommo Poeta Sandro Bondi”.
(con ricchi premi in palio)

Chiappanuvoli e il Maestro Luca Serani leggeranno l’Opera Bondiana.
Saranno accompagnati nell’impresa dalla musica del Maestro Don Tiboni e dalle installazioni multimediali di Francesco Paolucci.

SE NON VIENI DAL SOMMO POETA, IL SOMMO POETA VIENE DENTRO DI TE

L’evento si terrà presso l’Asilo Occupato in Viale Duca Degli Abruzzi all’Aquila il prossimo martedì, 1 Marzo 2011, ore 19.00.

(E’ gradito l’abito elegante)

Chiappanuvoli

Spazio alla poesia: la parola che ricostruisce (Video)

13 Febbraio, reading per L’Aquila e sull’Aquila.

Le letture dei poeti Marco Palladini e Michele Fianco, poi noi scrittori aquilani.

Diversi i momenti di commozione e di riflessione.

Grazie ad Anna Maria Giancarli e Isabella Tomassi.

Marco Palladini:

Michele Fianco:

“L’Aquilano che io conosco”

(o che vorrei conoscere)

Chiappanuvoli

“Strade Umane” reading 4 Dicembre

STRADE UMANE, reading aperitivo di Chiappanuvoli.

4 Dicembre ore 19:30, c/o CaseMatte (ex ospedale di Collemaggio, AQ)

La strada che conduce il lettore dal poeta.

La strada che conduce il poeta verso il suo nucleo.

Le strade che conducono ogni essere umano verso il proprio animo.

Chiappanuvoli