Prima presentazione di “Lacrime di poveri Christi”

Praticamente è quasi tutto pronto. Domani vado a CaseMatte a prendere le foto di Janos e ci siamo. “Volta la Carta” aspetta. Prima presentazione in fiera di un mio libro. Uff. Solo 6 mesi fa sarebbe stato un sogno. E invece io quel sogno me lo sono tolto dalla testa e l’ho stretto tra le mani. Ed ora. Ora eccoci. I musicisti sono caldi. Abbiamo provano i brani e le letture. 3 giorni di full immersion. Aggiuntisi a qualche settimana un po’ più rilassata.

I libri in mio possesso, ossia quelli venduti a parenti e amici e mal capitati, stanno quasi per finire. Magari durante la fiera finiscono tutte le copie stampate? Sarebbe un miracolo. Ma se penso ai 6 mesi di cui dicevo prima, forse, non è poi così impossibile.

Stiamo organizzando anche le presentazioni nel resto d’Italia. Per ora abbiamo Napoli, Caserta e Bologna. La gente è gentile e, a differenza di quanto si possa pensare, è anche interessata a leggere quello che ho visto a Terzigno. Non è vero che questo Paese è al capolinea. Ci sono solamente quelle salme che ci governano. L’aria è nuova. Il futuro arriverà quando vorremo.

Bene. Non resta che rinnovare l’invito a tutti voi. Ci vediamo giovedì 26 maggio alle 19.30 alla fiera dell’editoria “Volta la Carta”. Al vetoio, ex Cartiera. Ci sono i cartelli, non potete sbagliare. Ci sarà anche Emanuele Bonaccorsi a fare da moderatore.

Che altro dire? A presto.

Chiappanuvoli

Le Lacrime sul viso

A che punto siamo, dunque? Siamo che ho il primo scatolone di libri in camera. Siamo a N° 4 copie vendute. Siamo all’inizio.

Non riesco a dire di essere contento, sapete. Sono soddisfatto, questo sì, ma non posso affermare di essere felice. Non c’entra la nuova fase della vendita e gli annessi timori. C’entro io piuttosto. I nuovi progetti e la mia incapacità congenita di godere di quello che ho al momento tra le mani. Il futuro mi attira più di qualsiasi altra cosa. Non ho tempo per essere felice, mi ripeto. Il romanzo procede a rilento, ma questo è un altro argomento.

Torniamo a Lacrime. Mi piace. La copertina è fantastica, dà l’impressione che ti stia scoppiando in faccia qualcosa, pare tridimensionale. Questo è merito di Janòs, della sua foto. Mi piace, inoltre, tutta la parte fotografica. Notevole davvero. Meglio di quanto potessi immaginare, essendo io un profano in fatto di foto. Mi piace anche che in tanti già mi avete contattato per avere una copia. Grandi! Senz’altro mi fa sentire il vostro affetto. Ecco, questa è una cosa di cui si può essere felici. Alla fine, l’ho trovata. Sorrido.

Presto saranno pronte anche le fascette che ricordano la raccolta fondi che stiamo facendo. Per ogni copia venduta, 1,50 € sarà devoluto alla “Fondazione Bartolo Longo III Millennio Onlus”. Loro assistono i malati terminali di cancro. Lo fanno a Pompei. 2 km in linea d’aria da Terzigno. Per questo motivo, mi spiace, almeno per ora, non poter operare degli sconti. Capirete, però, che è per una buona causa.

Non mi piace solo, ma questo è perché sono un perfezionista, che ho già trovato un paio di refusi. Eppure, siamo stati tre mesi e mezzo a correggerlo. Me ne scuso, dannazione…

Beh, che altro. Appuntamenti: sabato sera alla CaseMatte, breve presentazione prima del grandioso concerto tributo ai Joy Division; giovedì prossimo, presentazione ufficiale a L’Aquila “Volta la Carta”, prima fiera dell’editoria in città. Qui, modererà Manuele Bonaccorsi (che sempre sia lodato) e leggerò anche qualche passaggio del libro, accompagnato dal mio ormai storico gruppo di “sostegno”, i CSN.

A presto.

Leggete. Quando vorrete.

Chiappanuvoli