PostSismSix – Ora e mai più

Dopo Roma e Ortona, la performance poetica “PostSismSix” arriva anche all’Aquila. E lo fa nello scenario nuovo del Teatro Zeta, piccola grande realtà aquilana, giovedì 23 giugno alle ore 21.00.

Il PostSismSix è una silloge poetica composta negli ultimi due anni, dal giugno del 2009 ad oggi. Si tratta 12 componimenti di “poesia civile”, mentre preferisco definirli “poesia incivile”, che troveranno pubblicazione nei prossimi mesi. Ripercorreremo tutto il periodo dal primo post terremoto, l’emergenza, le tendopoli, fino ai movimenti cittadini, le “carriolate”, le manifestazioni, per giungere all’immobilismo, o presunto tale, che pare aver attanagliato la nostra città. «Dal terremoto ai terremotati» mi piace pensare, coloro su, a mio avviso, cui bisogna interrogarsi oggi.

Nello spettacolo sono accompagnato da 3 musicisti, i CSN feat. P. Migliarini, con cui collaboro ormai da diversi mesi. Musiche evocative, dalle tinte forti e paranoiche, dolci carezze e cazzotti nello stomaco. Alle nostre spalle scorreranno le immagini che tutti noi abbiamo impresse nella mente, dure e crude, quelle dello stesso Patrizio Migliarini, ma nella veste di fotografo.

È il momento di tirare le somme. Confrontarsi con la realtà. Smettere di fare le vittime e valutare, a mente fredda, quello che abbiamo tra le mani oggi, ma, soprattutto, capire che razza di terremotati siamo.

Chiappanuvoli

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Le Lacrime sul viso

A che punto siamo, dunque? Siamo che ho il primo scatolone di libri in camera. Siamo a N° 4 copie vendute. Siamo all’inizio.

Non riesco a dire di essere contento, sapete. Sono soddisfatto, questo sì, ma non posso affermare di essere felice. Non c’entra la nuova fase della vendita e gli annessi timori. C’entro io piuttosto. I nuovi progetti e la mia incapacità congenita di godere di quello che ho al momento tra le mani. Il futuro mi attira più di qualsiasi altra cosa. Non ho tempo per essere felice, mi ripeto. Il romanzo procede a rilento, ma questo è un altro argomento.

Torniamo a Lacrime. Mi piace. La copertina è fantastica, dà l’impressione che ti stia scoppiando in faccia qualcosa, pare tridimensionale. Questo è merito di Janòs, della sua foto. Mi piace, inoltre, tutta la parte fotografica. Notevole davvero. Meglio di quanto potessi immaginare, essendo io un profano in fatto di foto. Mi piace anche che in tanti già mi avete contattato per avere una copia. Grandi! Senz’altro mi fa sentire il vostro affetto. Ecco, questa è una cosa di cui si può essere felici. Alla fine, l’ho trovata. Sorrido.

Presto saranno pronte anche le fascette che ricordano la raccolta fondi che stiamo facendo. Per ogni copia venduta, 1,50 € sarà devoluto alla “Fondazione Bartolo Longo III Millennio Onlus”. Loro assistono i malati terminali di cancro. Lo fanno a Pompei. 2 km in linea d’aria da Terzigno. Per questo motivo, mi spiace, almeno per ora, non poter operare degli sconti. Capirete, però, che è per una buona causa.

Non mi piace solo, ma questo è perché sono un perfezionista, che ho già trovato un paio di refusi. Eppure, siamo stati tre mesi e mezzo a correggerlo. Me ne scuso, dannazione…

Beh, che altro. Appuntamenti: sabato sera alla CaseMatte, breve presentazione prima del grandioso concerto tributo ai Joy Division; giovedì prossimo, presentazione ufficiale a L’Aquila “Volta la Carta”, prima fiera dell’editoria in città. Qui, modererà Manuele Bonaccorsi (che sempre sia lodato) e leggerò anche qualche passaggio del libro, accompagnato dal mio ormai storico gruppo di “sostegno”, i CSN.

A presto.

Leggete. Quando vorrete.

Chiappanuvoli

PostSeismSix a Ortona, Caffè letterario La Magnolia

Domenica la truppa si sposta ancora fuori L’Aquila, questa volta ad Ortona (Ch), al Caffè letterario La Magnolia. Porteremo ancora in giro il reading “PostSismSix”, sempre accompagnato dal gruppone aquilano CSN e da Patrizio Migliarini, alle percussioni e alle installazioni. Il reading inizia alle 18.00, prima di noi c’è la mostra della pittrice aquilana Angela Rossi che espone i suoi acquerelli “Borghi d’Abruzzo”, realizzati prima del 6 aprile 2009.

Un’altra opportunità per parlare ancora dell’Aquila, una opportunità in vista del secondo anniversario del terremoto. Vi farò sapere come è andata.

La Magnolia artistico letterario caffè tel. 085 2192761

c.so Matteotti 49, Ortona, Italy

Reading “PostSeismSix” all’HulaHoop a Roma

Abbiamo esordito finalmente fuori dalle mura cittadine amiche e siamo sbarcati a Roma. Io ed i CSN, Centro Sociale Nardis, un gruppo costituitosi a posta per l’occasione. Correttamente si dovrebbe anche dire “featuring Patrizio Magliarini”. Ricapitoliamo: Chiappanuvoli ed i CSN featuring Patrizio Migliarini hanno esordito a Roma con la spettacolo “PostSismSix”. Ci ha ospitato l’HulaHoop Club, in zona Pigneto, durante una serata organizzata per L’Aquila. Ad arricchire l’evento, le mostre fotografiche di Claudio Cerasoli e di Lorenzo Nardis, le installazioni sempre di Migliarini e la possibilità di raccogliere altre firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la ricostruzione del capoluogo abruzzese. Si sono raccolti dei fondi per il Giappone. Il tutto si è svolto nell’ospitale e sereno spazio del club, tra qualche birra ed un eccellente aperitivo vegetariano.

“PostSismSix” è il nome della raccolta dei miei scritti sul post terremoto. Parliamo di una ventina di “cose”, qualche poesie e qualche pensiero, alcuni dei quali si possono trovare qui nel blog. Durante la serata, in particolare, ho letto 7 poesie sul periodo compreso tra il 6 aprile 2009 e febbraio 2011 e 2 pensieri liberi, uno sugli aquilani ed l’altro sulla notte post sisma appunto. I ragazzi del CSN, Pg Frezza, Lorenzo Nardis (ancora), hanno composto gli arrangiamenti appositamente per il reading, Patrizio ha dato molto più spessore alle musiche grazie al suo cajon. Le foto provengono dai database dei tre fotografi aquilani, riempiti negli ultimi due anni. Devo dire di essere onorato ci tutto ciò. Ma anche stupito da un lato: non è facile avere a che fare con me.

 

Locandina PostSismSix HulaHoop Club Roma 23 Marzo 2011

Questo il link per vedere le foto su Facebook sul profilo dell’HulaHoop.

Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, è stato un successone. Grazie all’HulaHoop che ci ha dato la possibilità, grazie a Roma che ci ha accolto, grazie al promotore della serata, Davide D’Amico, grazie ai mitici Couchsurfer romani che sono intervenuti numerosi e hanno promosso l’evento. Grazie a chi ha firmato la legge per L’Aquila. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una mano. Tipo ai tecnici improvvisati che, però, si sono rivelati più che all’altezza della situazione: tecnico alle installazioni, tecnico suono, “tecnici appendisti” foto. Grazie al terremoto, infine, in una maniera tutta personale ed un po’ perversa. Non me ne voglia il lettore, ma senza di lui non sarebbe stato possibile nulla di tutto ciò. Senza la sveglia che mi e che ci ha dato.

Chiappanuvoli