Morso >

Hai mai morso la carne
di un tuo simile
fino a strapparla? >

Assaporato assieme al sangue
il sapore apoptotico
delle lamine cellulari
che si infrangono silenziose
contro le tue tese pareti cutanee >
concimato di zolfo
la tua gola fruttata
trapassando pavimentazioni granulose >
misto i batteri dei tuoi canini
che le poliedriche imperfezioni
lamellate dello strato spinoso squarciato >
inzaccherato la mucosa foliale
nell’ultimo baluardo cheratinoso
e riempito i tuoi calici gustativi
di cubiche giunzioni basali? >

Asciugato le labbra
di rubino plasmatico sul polso
e sorriso l’altero ematocrito
sul viso alterato
del sapiente tassonomizzato di turno? >

Allora non sei vivo.

09.01.2013

Chiappanuvoli